Sito non affiliato al governo statunitense, possibilità di svolgere le proprie pratiche senza spese supplementare nel sito ufficiale.

Bisogna richiedere un’ESTA o un visto per recarsi a New York?

Ecco delle informazioni e dei consigli circa le pratiche da svolgere per andare a New York con un’ESTA o un visto e le differenze tra questi due tipi di autorizzazione al soggiorno per viaggiare negli Stati Uniti.

Hai intenzione di andare a New York e vuoi avere maggiori informazioni sui documenti di viaggio di cui hai bisogno e, in particolare, vuoi sapere se per poter partire ti serve un ESTA o un visto? In questo articolo spieghiamo qual è la differenza tra questi due tipi di autorizzazione al viaggio e come ottenerle svolgendo le opportune pratiche. Ma, prima di tutto, vediamo se sia realmente necessario avere una di queste autorizzazioni al viaggio per andare a New York.

 

È obbligatoria un’autorizzazione al viaggio per andare a New York?

Se si ha l’abitudine di viaggiare all'interno dell’Unione Europea si può credere che l’unico documento ufficiale necessario per un viaggio a New York sia il passaporto. Non è così. Infatti, il governo degli Stati Uniti è molto rigido per quanto riguarda gli ingressi nel suo territorio e non è quindi possibile andare a New York senza ottenere preventivamente un’autorizzazione al soggiorno ufficiale nemmeno se ci si va semplicemente in vacanza o per qualche giorno.

Esistono ad oggi due tipi di autorizzazione al viaggio che consentono di andare negli USA: il visto e l'ESTA. In questo articolo spiegheremo qual è la differenza tra queste due autorizzazioni per le quali sono previste delle procedure ben distinte e che non servono allo stesso tipo di viaggiatori.

In ogni caso, senza una di queste autorizzazioni al soggiorno non è possibile viaggiare verso gli Stati Uniti. Il visto o l’ESTA vengono controllati al momento dell’imbarco a bordo dell’apparecchio e ulteriormente all’arrivo al momento di attraversare la frontiera.

È anche importante notare che tutti i viaggiatori hanno bisogno di un’autorizzazione al viaggio inclusi bambini e neonati anche se accompagnati dai genitori. Da notare inoltre che per andare in un’altra destinazione facendo uno scalo o un transito in un aeroporto statunitense sarà comunque necessario avere un’autorizzazione al soggiorno tanto quanto per un soggiorno reale nel paese.

 

Per andare a New York, qual è la differenza tra un’ESTA e un visto?

Passiamo ora alle differenze tra un’ESTA e un visto se si desidera andare a New York. Entrambe queste autorizzazioni al viaggio sono valide per questa destinazione ma differiscono su alcuni punti.

L’ESTA è infatti un’autorizzazione elettronica semplificata  chiamata anche Visa Waiver Program ovvero Programma Viaggio senza Visto.  Questo sistema è stato messo in opera in tempi relativamente recenti e consente ad una parte dei viaggiatori di fare una domanda online di autorizzazione al viaggio senza dover fare una domanda di visto classico. Come vedremo a seguire, per profittarne bisogna ovviamente rispondere ad alcuni criteri e condizioni.

Ma quali sono le differenze di procedura? Per il visto, la procedura è stata recentemente modernizzata e permette di effettuare una domanda online. Tuttavia, è comunque necessario inviare alcuni documenti per posta e a volte bisogna anche andare personalmente presso un’ambasciata per avere un colloquio sulle ragioni del viaggio. Per quanto riguarda l’ESTA, basta compilare un semplice modulo online senza bisogno di spostarsi né di spedire il benché minimo documento cartaceo.

Un‘altra importante differenza consiste nei tempi di ottenimento di queste autorizzazioni al soggiorno. Infatti, un ESTA può essere ottenuta in un tempo di massimo 72 ore dalla convalida della domanda online mentre per il visto bisogna mettere in conto più tempo, da alcuni giorni per le domande più semplici a qualche mese per quelle più complesse.

È inoltre apprezzabile il fatto che un’autorizzazione ESTA permette di effettuare diversi viaggi a New York o altrove negli Stati Uniti. Infatti, questa autorizzazione è valida per due anni a partire dal suo rilascio e non è quindi necessario fare ulteriori domande per dei successivi soggiorni, transiti o scali negli USA.

Infine, le due procedure differiscono anche per le spese richieste. Il visto costa infatti un po’ più dell’ESTA, le cui spese sono pagabili direttamente online al momento della domanda.

 

In quali situazioni si può utilizzare l’ESTA per andare a New York?

È evidente che l’ESTA sia un’autorizzazione al soggiorno molto più conveniente del visto per andare negli Stati Uniti e quindi a New York. Tuttavia, l’ESTA può essere richiesta unicamente nel rispetto di alcune condizioni. Ecco la lista dei criteri da soddisfare per profittare di questa procedura semplificata.

Per cominciare, l’ESTA è utilizzabile unicamente dai viaggiatori provenienti da uno dei paesi membri del dispositivo. Ovviamente la maggior parte dei paesi europei fanno parte di questo programma così come altri paesi del mondo fra cui, per esempio, il Cile. È necessario risiedere in maniera permanente in uno di questi paesi per poter profittare del dispositivo. Logicamente, anche il passaporto deve essere stato rilasciato da uno di questi paesi.

Il passaporto deve inoltre essere valido al momento della domanda di ESTA e la sua validità deve coprire l’intero viaggio. Gli unici passaporti accettati sono quelli biometrici e quelli elettronici perché l’ESTA viene associata al passaporto per via informatica.

La finalità del viaggio a New York deve anch’essa rispettare i criteri del dispositivo ESTA. Infatti, sono autorizzati unicamente i viaggi per visitare gli Stati Uniti, per far visita a un amico o un parente o per affari. Se si desidera andare negli USA per lavorare o per viverci è necessario fare una domanda di visto classico.

L’ESTA deve inoltre essere utilizzata unicamente per dei soggiorni di una durata limitata ed è quindi possibile utilizzarla per soggiornare a New York per massimo 90 giorni. Se si ha intenzione di soggiornarvi più a lungo è necessario fare una domanda di visto.

Perché l’ESTA sia valida, è anche necessario essere in possesso di un biglietto aereo per il ritorno che provi l’intenzione di lasciare il territorio statunitense entro 90 giorni.

Da notare che recentemente è stata aggiunta una nuova regola relativa alla doppia nazionalità. Infatti, i bi-nazionali per i quali una delle nazionalità è iraniana, irachena, siriana o sudanese non possono andare a New York con un ESTA.

È chiaro che, per profittare dell’ESTA e non dover richiedere il visto è necessario soddisfare tutte queste condizioni.

 

Quali sono i casi in cui è necessario avere un visto per andare a New York?

Passiamo ora ai casi specifici che richiedono ancora una domanda di visto per andare a New York.

Per cominciare, se non si soddisfano tutte le condizioni sopraelencate relativamente alla domanda di ESTA bisogna ovviamente fare una domanda di visto.  Il fatto di non poter accedere all’ESTA, infatti, non significa che si debba annullare il proprio soggiorno.

Per esempio, se non si abita in uno dei paesi membri del dispositivo, se si desidera soggiornare per più di 90 giorni negli USA o se si ha in programma di recarvisi per lavoro o studio, è possibile fare una domanda di visto. Ovviamente, bisogna scegliere con attenzione il tipo di visto a seconda della propria situazione. Esistono infatti differenti tipi di visto per gli Stati Uniti: il visto “Affari, turismo e cure mediche” B1, B2 e B1/B2, il visto Atleti e Artisti O e P, il visto “Scambi culturali” J, i visti diplomatici ufficiali A, C3, G e NATO, il visto “Diplomatici, funzionari o militari” A3, G5 e NATO 7, i visti studenti F e M, il visto “Commercio o investimento” E, il visto “Giornalisti e operatori dei media” I, il visto “Transito” C, i visti “Lavoratori temporanei” H, L e Q.

Ci si può chiedere perché esista il visto turistico dato che l’ESTA propone lo stesso tipo di autorizzazione al soggiorno. In realtà, questi visti riguardano i turisti che non soddisfano le altre condizioni dell’ESTA.

Sebbene nella maggior parte dei casi il visto permetta di visitare New York quando non si può profittare del programma Viaggio senza Visto ESTA, ci sono comunque delle situazioni in cui anche questa autorizzazione al viaggio viene rifiutata. È in particolare il caso dei residenti di certi paesi o delle persone la cui situazione giudiziaria o sanitaria non permette di entrare nel territorio statunitense. Niente garantisce quindi di ottenere il visto dato che il consolato statunitense deciderà se rilasciare o meno il lasciapassare solo dopo uno studio completo della domanda.

 

Come fare una domanda di ESTA online per andare a New York?

Se hai letto questo articolo e se soddisfi le condizioni necessarie alla domanda di ESTA online per andare a New York, passiamo a spiegarti in concreto come funziona la procedura di domanda.

Per prima cosa, bisogna andare in un sito che propone un modulo di domanda in italiano come quello che raccomandiamo qui. In questo sito si può compilare la propria domanda online in appena qualche minuto. Prima di effettuare la domanda, è bene predisporre le informazioni necessarie tra cui il numero di passaporto del viaggiatore. Se si viaggia in famiglia o tra amici, in alcuni siti, come il sito ufficiale ESTA, esiste anche la possibilità di fare una domanda di ESTA di gruppo.

Nel modulo vengono richieste diverse informazioni fra cui quelle relative all’identità del viaggiatore (nome, cognome, data di nascita), il suo indirizzo, la professione e la situazione familiare. Va inoltre fornito un indirizzo mail valido sul quale verrà inviata la risposta alla domanda.

Il seguito del modulo è costituito da diverse semplici domande relative al passato giudiziario, allo stato di salute e alle ragioni del soggiorno a New York. Bisogna ovviamente rispondere sinceramente a tutte le domande perché le risposte fornite potranno ovviamente essere verificate dalle autorità statunitensi.

Una volta compilato il modulo, è possibile verificare le proprie risposte prima della convalida definitiva. È bene rileggere con attenzione tutte le risposte fornite perché il minimo errore potrebbe impedire la partenza prevista per New York. Bisogna poi pagare le spese necessarie alla registrazione e al trattamento della domanda. Il pagamento avviene direttamente online tramite carta bancaria su un server securizzato. Anche in questo caso è necessario fare attenzione a seguire la procedura fino alla fine.

Completato quest’ultimo passaggio, non resta che attendere la risposta delle autorità statunitensi che viene trasmessa per mail entro massimo 72 ore anche se nella maggior parte dei casi bastano poche ore. Non è necessario stampare la propria ESTA o conservarne una versione cartacea perché questa autorizzazione al viaggio è elettronica e viene quindi associata automaticamente al passaporto del richiedente che sarà quindi l’unico documento ufficiale da presentare in occasione del viaggio. Tuttavia, se si desidera avere una traccia fisica della propria domanda, esiste comunque la possibilità di ricevere la propria ESTA per posta. Ad ogni modo, è consigliabile conservare la mail di risposta delle autorità statunitensi per poter accedere in qualsiasi momento allo statuto e alla data di validità dell’ESTA nonché al proprio numero di pratica per poter effettuare delle eventuali modifiche.