Sito non affiliato al governo statunitense, possibilità di svolgere le proprie pratiche senza spese supplementare nel sito ufficiale.

È necessario conservare una copia dell’ESTA?

Se ti chiedi se sia necessaria una copia cartacea dell’autorizzazione ESTA e quindi se devi stamparla, scopri qui una risposta dettagliata e un’astuzia per ottenere questa autorizzazione tramite posta.

L’ESTA è un’autorizzazione al viaggio elettronica che viene rilasciata direttamente online tramite un sistema al tempo stesso moderno e rapido che permette di evitare i lunghi tempi di trattamento delle domande di visto tradizionali per recarsi negli Stati Uniti. Molti dei viaggiatori che profittano di questa autorizzazione dematerializzata si chiedono se sia necessario stampare questo documento e se si debba presentalo alle autorità che incontreranno durante il loro viaggio negli Stati Uniti. Risponderemo nel dettaglio a questa importante domanda fornendo anche alcuni consigli per l’utilizzo e per la conservazione della propria autorizzazione al viaggio nelle migliori condizioni.

 

È obbligatorio stampare l’autorizzazione ESTA e portarsela dietro durante il viaggio?

Per cominciare, ricordiamo qui che il dispositivo ESTA viene anche chiamato “Programma Viaggio senza Visto” e sostituisce infatti i visti tradizionali in alcune situazioni e per alcuni viaggiatori. Un'altra particolarità di questo sistema è che la domanda di autorizzazione al viaggio viene effettuata direttamente online senza necessità di recarsi presso un ufficio amministrativo né di costituire una pratica con differenti documenti. Per ottenere un’autorizzazione per andare negli Stati Uniti basta andare in un sito come quello che raccomandiamo qui e che mette a disposizione un modulo online.

In questo modulo bisogna fornire delle informazioni relative all’identità del richiedente come nome, cognome, data di nascita, indirizzo, indirizzo mail e numero del passaporto perché è proprio a questo numero che l’ESTA viene associata. Una volta ricevuta e studiata la pratica, le autorità statunitensi incaricate del rilascio delle ESTA inviano una risposta direttamente per e-mail all’indirizzo elettronico fornito nel modulo e ciò permette quindi di sapere se l’autorizzazione al viaggio è stata accordata o meno. Se si riceve una e-mail in cui si segnala che l’ESTA è stata accordata significa che ci si può recare negli Stati Uniti semplicemente presentando il passaporto il cui numero è stato fornito nel modulo di domanda.

È quindi evidente che l’ESTA non è un documento cartaceo né un timbro apposto sul passaporto in maniera fisica ma piuttosto un documento associato a quest’ultimo per via elettronica. Per verificare che il viaggiatore disponga effettivamente dell’autorizzazione al viaggio necessaria, gli agenti alle frontiere degli Stati Uniti nonché il personale predisposto all’imbarco del volo devono semplicemente scansionare il passaporto per visualizzare questa informazione sul loro schermo.

Non è quindi assolutamente obbligatorio avere con sé altro documento ufficiale che il proprio passaporto per recarsi negli Stati Uniti e, di conseguenza, non è in nessun caso obbligatorio stampare l’ESTA o averla con sé durante il viaggio. Tuttavia, come spiegheremo a seguire, è comunque bene mantenere una traccia scritta dell’autorizzazione.

 

Perché è comunque raccomandabile stampare l’ESTA e conservarla in formato cartaceo?

Come abbiamo appena visto nel dettaglio, non è assolutamente obbligatorio stampare l’ESTA per poterla utilizzare in occasione dei propri viaggi negli Stati Uniti ma, come spiegheremo a seguire, ci sono dei casi in cui risulta interessante disporre di una stampa di questo documento.

Per cominciare, è caldamente raccomandato stampare la pagina che ricapitola le risposte date alle differenti domande poste nel modulo di domanda di ESTA. È infatti importante mantenere traccia di questi dati se si intende servirsi ulteriormente dell’ESTA durante il suo periodo di validità di due anni per effettuare ulteriori viaggi, scali o transiti negli USA. Per poter utilizzare ulteriormente l’ESTA è infatti necessario assicurarsi che le informazioni che vi si trovano siano ancora corrette. Col passare del tempo potrebbe risultare difficile ricordarsi di tali informazioni o delle risposte fornite nel modulo e, grazie a questa traccia scritta, basterà rileggere le risposte per assicurarsi che niente sia cambiato. Se invece alcune informazioni sono cambiate nel tempo intercorso tra la domanda iniziale e il nuovo viaggio è possibile prevenire i problemi in cui si potrebbe incorrere all’imbarco o all’atterraggio modificandole quando possibile o effettuando una nuova domanda online.

Per varie ragioni tutte valide, si può inoltre decidere di stampare anche la e-mail di conferma dell’ESTA. Ciò permette ovviamente di conservare il proprio numero di pratica che potrebbe tornare utile, in particolare se si desidera modificare successivamente alcune informazioni, ma, soprattutto, permette di sapere in qualsiasi momento quale sia la data di scadenza dell’autorizzazione. In tal modo, ci si può assicurare di avere la possibilità di viaggiare con l’ESTA nel corso dei due anni successivi al rilascio.

Infine, alcuni desiderano avere una traccia scritta e fisica per premunirsi da qualsiasi problema al momento dell’imbarco per gli Stati Uniti o da qualsiasi altra difficoltà che potrebbero incontrare durante il viaggio. Ad ogni modo, ci teniamo a precisare che questo tipo di incidente è estremamente raro dato che il sistema di autorizzazione al viaggio elettronico ESTA è stato concepito per essere particolarmente affidabile.

 

Mantenere una traccia fisica dell’ESTA stampandola o con altri sistemi

Come abbiamo visto, sebbene la stampa dell’autorizzazione ESTA non sia obbligatoria in certi casi può essere consigliabile. Qual è allora il miglior modo per conservare una copia dell’autorizzazione?

La prima soluzione, come segnalato in precedenza, consiste molto semplicemente nello stampare la mail ricevuta da parte delle autorità statunitensi in seguito alla domanda di ESTA online. Questa mail viene inviata al richiedente all’indirizzo di posta fornito nel modulo online in un tempo massimo di 72 ore a partire dalla registrazione della domanda. Tuttavia, alcuni non dispongono di una stampante e non possono quindi procedere in questo modo ma altre soluzioni sono possibili.

Prima di tutto, niente impedisce di chiedere aiuto a un amico che disponga di una stampante per poter stampare questo importante documento dato che non c’è nessuna necessità di stamparlo dal proprio computer. Tra l’altro, è anche possibile salvare il documento su una chiave USB per portarlo presso la persona che dispone della stampante e che potrà quindi convertirlo in formato cartaceo.

C’è anche un’altra soluzione che si può prendere in considerazione se non si dispone di una stampante e si desidera comunque ottenere una traccia scritta e fisica della propria autorizzazione di viaggio. Fra i migliori i migliori siti che forniscono formulari ESTA, alcuni propongono ai propri utenti di ricevere un’autorizzazione ESTA fisica tramite posta. Si tratta ovviamente di un’opzione a pagamento e alle normali spese dell’ESTA vanno aggiunte quelle per coprire, in particolare, la spedizione del documento al domicilio del richiedente. Oltre a queste spese aggiuntive sarà necessario mettere in conto dei tempi un po’ più lunghi rispetto a un’ESTA inviata per mail. Infatti, sebbene il tempo di trattamento della domanda rimanga di massimo 72 ore, solo dopo il trattamento della pratica verrà inviata la risposta via postale. Il tempo di spedizione è comunque relativamente rapido a seconda della città in cui si abita.

Ad oggi, solo alcuni siti tra quelli di miglior qualità propongono questo tipo di servizio. Se sei interessato alla possibilità di ricevere l’ESTA per posta puoi in particolare andare nel sito che consigliamo in queste pagine. Oltre a questo servizio, ci troverai dell’aiuto e un accompagnamento completo per la tua pratica di domanda di ESTA e sarai perfino rimborsato dell’integralità delle spese sostenute in caso la domanda fosse rifiutata.

 

Cosa fare se si è persa l’ESTA cartacea dopo averla stampata?

Sebbene si sia presa la precauzione di stampare la propria autorizzazione ESTA dopo averla ricevuta o di richiederne l’invio per posta è possibile che questa vada persa e non si sappia come ritrovarla. In questo caso bisogna prima di tutto sapere che ciò non comprometterà in alcun modo il viaggio negli Stati Uniti. Infatti, come spiegato in precedenza nel dettaglio, non è assolutamente necessario essere in possesso di una versione cartacea di questa autorizzazione dato che questa è direttamente associata per via informatica al passaporto biometrico o elettronico. Il passaporto è quindi l’unico documento da presentare al momento dell’imbarco e a quello del passaggio per la dogana dell’aeroporto di arrivo.

Tuttavia, se si ha bisogno di questo foglio per ricavarne delle informazioni sulla propria ESTA quali il suo periodo di validità o per sapere se le risposte che sono state date alle domande sono ancora corrette, ci sono delle possibilità per ritrovarlo. Per prima cosa, si può fare una ricerca nella propria casella mail per ritrovare la mail che si è ricevuta al momento della domanda, senza esitare ad effettuare una ricerca per parole chiave per trovarla più rapidamente. Fatto ciò, non resterà che stamparla nuovamente e conservarla in un posto sicuro.

Se sfortunatamente questa mail è stata cancellata, resta comunque la possibilità di andare nel sito ufficiale dell’ESTA per cercare la propria pratica. Per questa ricerca bastano alcune informazioni quali il numero della pratica o il numero del passaporto.

Sebbene alcuni siti di fornitori potrebbero rispondere positivamente alla richiesta, non è in genere possibile ottenere un duplicato dell’ESTA per posta passando per i loro servizi.

La buona notizia è che, diversamente da altri documenti ufficiali, l’ESTA che è stata persa non potrà in nessun caso essere utilizzata da altri.