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L’ESTA è obbligatoria per un transito negli USA?

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Anche se la destinazione del proprio viaggio non sono gli Stati Uniti è possibile che sia previsto il transito in un aeroporto statunitense prima di raggiungere il paese di destinazione. Molti viaggiatori si interrogano circa la necessità di ottenere un’autorizzazione al viaggio di tipo ESTA per un semplice transito o scalo in questo paese. In questo articolo spieghiamo perché questa autorizzazione è obbligatoria e come effettuare una domanda di ESTA per transitare negli USA in tutta legalità e condurre in porto il proprio progetto di viaggio.

 

Perché è obbligatorio disporre di un’autorizzazione al soggiorno per un semplice transito negli USA?

Ci si può chiedere per quale motivo sia necessario disporre di un’autorizzazione al soggiorno di tipo ESTA o altro sebbene non si intenda soggiornare negli USA ma semplicemente effettuarvi un transito. È infatti obbligatorio ottenere questa autorizzazione per aver diritto ad imbarcarsi verso la propria destinazione nel momento in cui il proprio volo fa scalo o si posa per un transito in un aeroporto statunitense, anche se non si scende dall’apparecchio.

Un visto o un’autorizzazione ESTA sono indispensabili per avere il diritto di passare sul territorio statunitense e ciò riguarda anche gli aeroporti del paese. Le autorità statunitensi studiano infatti ogni caso individualmente per verificare che i viaggiatori che transitano per i suoi aeroporti non presentino un rischio potenziale per la sicurezza dello Stato. Indipendentemente dal tempo che si trascorre sul suolo statunitense bisogna quindi averne preventivamente ottenuto il diritto.

Il primo controllo dell’autorizzazione al viaggio viene effettuato ancora prima della partenza da parte del personale dell’aeroporto di partenza. Se non si dispone dell’autorizzazione, molto semplicemente non è possibile imbarcarsi sull’aereo. È quindi necessario essersi procurati questo documento ufficiale prima del viaggio. Come vedremo a seguire nel dettaglio, l’autorizzazione al viaggio elettronica ESTA è senza dubbio il miglior modo per ottenere l’autorizzazione a transitare negli USA.

 

In cosa consiste un’autorizzazione ESTA nel quadro di uno scalo negli USA?

Dedichiamo qualche momento a ricordare in cosa consiste il sistema di autorizzazione al soggiorno ESTA e come funziona, in particolare nel quadro di un transito negli USA.

Questo sistema è stato messo in atto nel 2009 dal governo statunitense per semplificare le pratiche amministrative di parte dei viaggiatori che intendono recarsi negli Stati Uniti e che erano in precedenza obbligati ad effettuare una domanda di visto al tempo stesso lunga e costosa. Questo nuovo dispositivo di sicurezza è, come indica il nome stesso, un sistema interamente elettronico e tutte le pratiche si svolgono quindi direttamente online. ESTA significa infatti Electronic System for Travel Autorisation ovvero Sistema Elettronico di Autorizzazione al Viaggio.  Tuttavia, l’ESTA è anche conosciuto sotto il nome di Programma Viaggio senza Visto nel senso che consiste in una esenzione dal visto. Ciò significa che se si ottiene l’ESTA non è necessario avere un visto per recarsi negli USA, che sia per un soggiorno o per un semplice transito. Ma attenzione! Questo documento consente di entrare nel territorio statunitense unicamente tramite aereo o nave.

L’autorizzazione ESTA può quindi semplificare notevolmente i preparativi del proprio viaggio perché questa domanda richiede appena alcuni minuti e, come spiegheremo a seguire, viene effettuata direttamente online Va comunque precisato che questa autorizzazione al viaggio elettronica è sottoposta ad alcune condizioni di cui ecco il dettaglio:

  • Prima di tutto, solo certi viaggiatori possono profittare di questo sistema per recarsi negli USA o effettuarvi un transito. Infatti, l’ESTA è una sorta di convenzione firmata tra gli Stati Uniti ed alcuni paesi, 38 ad oggi, che soddisfano determinate condizioni. L’Italia e la Svizzera ne fanno ovviamente parte. Per profittare dell’ESTA è indispensabile essere cittadini di uno di questi paesi.
  • Un’ulteriore condizione riguarda i motivi del viaggio che si intende fare negli Stati Uniti con l’ESTA. Infatti, utilizzando questa autorizzazione non è possibile recarsi negli USA per lavorare, seguire degli studi o installarsi in maniera stabile e in questi differenti casi è invece necessario richiedere un visto tradizionale adeguato alla propria situazione. L’autorizzazione ESTA copre infatti unicamente i soggiorni turistici e quelli effettuati per fare visita ad amici o parenti. Ovviamente, l’ESTA funziona anche per i transiti negli aeroporti statunitensi o per gli scali nel paese.
  • Con l’ESTA, anche la durata del soggiorno negli USA è limitata. Infatti, con questa autorizzazione non è possibile rimanere più di 90 giorni consecutivi sul suolo statunitense. Anche in questo caso, i soggiorni più lunghi richiedono un visto specifico.
  • Infine, per poter transitare negli USA, è anche necessario disporre di un passaporto biometrico o elettronico in corso di validità e la cui validità copra sia il volo di andata che quello di ritorno, anche se la destinazione finale non dovesse richiedere un passaporto.

Una volta ottenuta, l’autorizzazione ESTA è valida per una durata di due anni e può quindi essere riutilizzata dal viaggiatore per diversi soggiorni, transiti o scali negli USA se le condizioni sopracitate continuano ad essere soddisfatte e se dopo la prima domanda non c’è stato nessun cambiamento di rilievo.

 

Quali sono le pratiche per ottenere un’ESTA per un transito negli USA?

 Dopo aver spiegato in cosa consiste l’autorizzazione ESTA e che è necessario ottenerla prima di effettuare un transito o uno scalo negli USA, passiamo agli aspetti pratici spiegando in che modo si possa ottenere questo documento ufficiale.

Cominciamo dall’interessarci del momento in cui è preferibile effettuare la domanda. Come spiegheremo a seguire, l’ESTA si ottiene molto rapidamente e richiede infatti in media alcune ore. Si può quindi essere tentati dall’effettuare la domanda subito prima del viaggio. Tuttavia, per essere sicuri di non incorrere in nessun problema in relazione alla domanda, consigliamo di inoltrarla almeno una quindicina di giorni prima della partenza.

Dato che l’ESTA è un sistema al 100% elettronico, la domanda deve essere inoltrata online accedendo ad uno specifico modulo ufficiale che viene messo a disposizione da diversi siti specializzati come quello che raccomandiamo qui. La procedura è relativamente rapida e richiede al massimo alcuni minuti. Bisogna assicurarsi di disporre del numero di passaporto elettronico o biometrico perché viene richiesto nel quadro della domanda.

Nel modulo di domanda è ovviamente necessario indicare la propria identità completa come riportata nel passaporto, il numero del passaporto stesso e un indirizzo mail valido. Questo indirizzo di posta è importante perché è su questo che viene inviata la risposta alla domanda. Bisogna poi rispondere a diverse domande relative in particolare alle ragioni del viaggio negli USA. Nella fattispecie, si può selezionare la casella “Transito”. Vengono poi poste altre domande relative alla sicurezza del paese quali gli antecedenti giudiziari del richiedente o i paesi visitati in precedenza. È molto importante verificare con attenzione tutte le risposte fornite nel modulo per evitare che la domanda di ESTA venga rifiutata a causa di un semplice errore. Ovviamente, le risposte fornite devono corrispondere alla verità.

Una volta effettuate queste verifiche si può passare alla fase del pagamento online delle spese della pratica. Il pagamento può essere effettuato unicamente per via elettronica e non è quindi possibile inviare un assegno o pagare in contanti. Ovviamente, il pagamento tramite carta bancaria avviene su un server securizzato. Solo dopo che il pagamento è stato effettuato la domanda viene trasmessa alle autorità statunitensi incaricate dello studio della pratica. 

La risposta alla domanda avviene direttamente per mail in un tempo massimo di 72 a contare dalla registrazione della pratica ma in realtà è frequente che la risposta venga ricevuta dopo soltanto qualche ora. Se passato questo intervallo non si trova la mail di risposta è bene verificare la cartella dello SPAM o posta indesiderata. Questa mail riporta lo stato dell’ESTA che può essere “Autorizzazione approvata”, “Viaggio non autorizzato” o, più raramente, “Autorizzazione in corso di concessione”. Se l’ESTA è stata accettata, non resta altro da fare. Infatti, l’ESTA è un’autorizzazione al soggiorno dematerializzata che viene automaticamente associata al passaporto del richiedente per via elettronica. In occasione del transito non si deve quindi presentare altro documento fisico che il passaporto e non c’è quindi niente da stampare. Tuttavia, consigliamo comunque di conservare una traccia della propria domanda, soprattutto se si ha intenzione di utilizzare nuovamente l’ESTA in occasione di ulteriori viaggi negli Stati Uniti.

 

L’ESTA garantisce di poter effettuare lo scalo negli USA?

Vogliamo attirare l’attenzione sul fatto che l’ottenimento di un’autorizzazione ESTA non garantisce in nessun modo di essere autorizzati a transitare negli USA. Si tratta infatti unicamente di un sistema di controllo messo in atto dalle autorità statunitensi per identificare più facilmente le persone che potrebbero costituire un rischio per la sicurezza nazionale. Quando si effettua un transito negli USA, a volte è necessario passare un controllo supplementare effettuato da un agente dell’immigrazione che ha tutto il diritto di rifiutare l’ingresso sul territorio per altre ragioni.

Per esempio, il viaggiatore deve anche pensare ad effettuare una domanda di autorizzazione ESTA per i propri figli, anche minorenni, che viaggiano con lui e disporre del loro passaporto al momento del viaggio. Tuttavia, nella grande maggioranza dei casi l’ESTA permette di transitare negli USA in tutta tranquillità e perfino di fare un po’ di turismo se tra i due voli si dispone del tempo necessario per visitare i dintorni dell’aeroporto.

 

La validità dell’ESTA deve coprire tutto il viaggio in occasione di un semplice transito negli USA?

Affrontiamo ora la spinosa questione della durata di validità dell’autorizzazione ESTA per un semplice transito nel paese. Molti viaggiatori si chiedono infatti se questa autorizzazione debba coprire semplicemente la data del transito o dello scalo oppure l’intera durata del loro viaggio fino al ritorno in Italia.

In realtà la risposta dipende da alcuni fattori. Si deve avere ben presente che in ogni caso bisogna disporre di un’autorizzazione al soggiorno valida ad ogni passaggio sul suolo statunitense. Quindi, ecco come ci si deve organizzare a seconda dei casi:

Se il viaggio presenta un transito negli USA all’andata ma non al ritorno non serve che l’autorizzazione sia valida al momento del volo di ritorno dato che non si passa ulteriormente per gli Stati Uniti. Bisogna semplicemente assicurarsi che l’autorizzazione sia valida il giorno del transito.

Se il viaggio comporta un transito negli USA sia all’andata che al ritorno bisogna ovviamente disporre di un’autorizzazione ESTA valida per entrambe le date. Tuttavia, non è necessario che l’ESTA copra tutta la durata del viaggio. Immaginiamo che l’ESTA di cui si dispone arrivi a scadenza durante il viaggio, ovvero dopo il transito all’andata. In questo caso è sufficiente effettuare una nuova domanda di ESTA per rinnovare la propria autorizzazione prima della data del secondo transito. Alcuni viaggiatori preferiscono comunque in questo caso rinnovare la loro ESTA prima della data di partenza anche se non è ancora scaduta per non dover svolgere la pratica durante il viaggio.

È molto importante parlare qui anche del passaporto e della sua validità per i differenti transiti negli USA. Infatti, bisogna assolutamente disporre di un passaporto valido al momento del volo di andata e questo stesso passaporto deve essere valido fino al momento del ritorno. Quindi, se il proprio passaporto è prossimo alla scadenza è bene rinnovarlo prima della partenza e anche prima di effettuare la domanda di ESTA online. Ricordiamo che l’ESTA viene associata automaticamente al numero del passaporto che si è indicato nel modulo. Se si cambia passaporto cambia anche il suo numero e se ciò viene fatto dopo aver richiesto l’ESTA gli agenti dell’aeroporto non possono consultare l’autorizzazione e non sarà possibile imbarcarsi o transitare negli USA.

 

Come effettuare uno scalo negli USA senza aver ottenuto un’autorizzazione ESTA?

Come illustrato nel dettaglio in questo articolo, effettuare una domanda di ESTA online qualora si sia previsto un viaggio con un transito o uno scalo negli USA è certamente la maniera più semplice per ottenere il diritto di farlo. Ciò permette di risparmiare del tempo prezioso che potrà essere dedicato alla preparazione del resto del viaggio. Tuttavia, non è garantito che l’autorizzazione venga accordata e alcuni viaggiatori ricevono infatti una risposta negativa alla loro domanda. In questo caso, è comunque possibile transitare negli USA?

Ciò dipende dalla possibilità di ottenere o meno un’altra autorizzazione al soggiorno che è comunque obbligatoria. Ci sono due possibilità. Se si è sicuri di soddisfare tutte le condizioni necessarie all’ottenimento dell’ESTA e si ritiene che il rifiuto sia dovuto a un semplice errore commesso durante la compilazione del modulo, è ovviamente possibile rifare una domanda di ESTA facendo ben attenzione alle risposte che si forniscono. Per farlo è necessario attendere 10 giorni a partire dalla notifica del rifiuto.

Se la ragione del rifiuto dell’ESTA è un’altra, si può sempre effettuare una domanda di visto specifico. Da notare che alcuni siti rimborsano il costo dell’ESTA se questa viene rifiutata.