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I figli minorenni hanno bisogno di un’autorizzazione ESTA?

In questo articolo dettagliato spieghiamo in maniera approfondita perché e come ottenere l’ESTA per i propri figli rispondendo anche ad altre domande relative ad un tale viaggio con dei minori, in particolare circa le disposizioni legali che si devono rispettare per realizzarlo. Esistono infatti delle differenze tra una domanda di ESTA per un adulto ed una per un minorenne.

Se desideri andare negli Stati Uniti per un viaggio in famiglia e desideri quindi portarci i tuoi figli ti chiedi certamente, dato che sono minorenni, se sia necessario richiedere ed ottenere un’autorizzazione al soggiorno anche per loro. Per rispondere direttamente a questa domanda, è effettivamente indispensabile che i figli minorenni, indipendentemente dalla loro età, dispongano di questa autorizzazione ufficiale sotto forma di visto classico o di autorizzazione ESTA per avere il diritto di viaggiare negli USA.

 

Perché i figli, anche se minorenni, devono disporre di un’autorizzazione al soggiorno per andare negli USA?

Prima di tutto, dedichiamo qualche istante a ricordare in che misura sia importante che un figlio, anche minorenne, disponga di un’autorizzazione al soggiorno. Infatti, alcuni trovano inutile questa pratica dato che in occasione del viaggio il figlio è sotto la responsabilità dei genitori.

Tuttavia, il dispositivo ESTA è stato messo in opera dagli Stati Uniti, un paese noto per le sue regole molto rigide in termini di immigrazione, e non è quindi sorprendente che perfino i figli molto giovani abbiano l’obbligo di disporre di un’autorizzazione ufficiale per avere il diritto di recarvisi.

È importante notare che questo dispositivo riguarda tutti i viaggiatori che visitano gli Stati Uniti indipendentemente dalla loro età, il che significa che anche un bambino o un neonato devono disporre della loro propria autorizzazione. Infatti, in questo caso non si tratta semplicemente di iscrivere il proprio figlio nella propria autorizzazione ma di effettuare una vera e propria domanda individuale per ogni figlio, anche se, come vedremo a seguire, è possibile semplificare la pratica effettuando una domanda di gruppo online.

Il fatto che il dispositivo ESTA sia obbligatorio per i figli minorenni è inoltre totalmente logico dato che anche il visto è obbligatorio per questo tipo di viaggiatori qualora questi non soddisfino le condizioni per ottenere questa autorizzazione elettronica.

 

Quali condizioni deve soddisfare un minore per godere di un’autorizzazione ESTA?

Interessiamoci ora alle condizioni che un figlio minorenne deve soddisfare per avere la possibilità di godere di un’autorizzazione al viaggio ESTA per gli Stati Uniti. Cominciamo col dire che i figli minorenni che viaggiano negli USA non devono necessariamente essere accompagnati da uno o più genitori e possono infatti viaggiare con altri adulti nel rispetto di alcune condizioni che vedremo a seguire. Ad ogni modo, un genitore legale deve effettuare in sua vece una domanda di ESTA online o una domanda di visto qualora l’ESTA non sia accessibile, dato che, come per gli adulti, i figli minorenni devono soddisfare alcune condizioni per poter profittare dell’esenzione da visto. Ecco quindi le condizioni che i figli devono soddisfare per ottenere la loro ESTA:

Per prima cosa, il sistema ESTA funziona esclusivamente per una durata di soggiorno negli Stati Uniti limitata. Infatti, il soggiorno previsto non deve in nessun caso superare i 90 giorni ovvero circa tre mesi.

Lo stesso vale per le finalità del viaggio che per quanto riguarda i minori possono essere esclusivamente turistiche. Di conseguenza, un minore che desideri seguire degli studi in questo paese dovrà ottenere un visto specifico e non un ESTA.

Il minore deve inoltre disporre di un passaporto elettronico o biometrico in corso di validità fino alla fine del viaggio. Va precisato che i minori il cui nome sia semplicemente inscritto nel passaporto di uno dei genitori non potranno beneficiare di un’autorizzazione ESTA dato che questa procedura esige un numero di passaporto unico ed individuale. L’autorizzazione ESTA viene infatti associata per via elettronica al numero di passaporto e ciò comporta l’impossibilità di associare diverse ESTA ad un unico passaporto. Vedremo a seguire come procedere in questo caso.

Il minore, anche se neonato, che richiede un’autorizzazione ESTA deve inoltre disporre di un biglietto di aereo o di nave a proprio nome oppure il suo nome deve essere inscritto nel biglietto dei suoi genitori.

Infine, come per gli adulti, il minore deve essere cittadino di uno dei paesi membri del dispositivo ESTA. Esiste infatti una lista di 38 paesi i cui residenti permanenti possono effettuare questo tipo di domanda.

Viene poi richiesto di rispondere ad alcune domande relative a precedenti, salute e precedenti viaggi del minore le cui risposte saranno esaminate dalle autorità statunitensi prima di prendere la loro decisione circa il rilascio dell’autorizzazione al soggiorno.

 

Quali sono le spese da pagare e i tempi di ottenimento per un’ESTA destinata ad un figlio minorenne?

Un’altra domanda che si pongono frequentemente i genitori che debbano effettuare una domanda di ESTA per il proprio figlio riguarda l’ammontare delle spese da pagare per la pratica. Si potrebbe infatti credere che per un minore le spese sia meno elevate che per un maggiorenne ma in realtà non è così!  Indipendentemente dall’età del richiedente, le spese da pagare per convalidare una domanda di ESTA sono le stesse dato che il dispositivo non prevede tariffe ridotte o di gruppo se si viaggia con dei minori. Perché? Semplicemente perché il lavoro richiesto dalla verifica e dal trattamento della pratica della domanda è esattamente lo stesso che per un adulto ed è quindi logico che anche il costo sia identico.

E per quanto riguarda il tempo necessario al trattamento di una domanda di ESTA per un minore? Anche in questo caso, come è logico, il tempo da attendere per ottenere una risposta alla domanda di ESTA per un minore è esattamente la stessa che per una domanda effettuata da un adulto. In generale, si otterrà quindi la risposta per mail entro massimo 72 ore dalla convalida del modulo di domanda online. La risposta viene fornita per mail all’indirizzo indicato dal genitore che ha effettuato la domanda e non c’è nient’altro da fare qualora la domanda venga accordata.

Infine, sempre come avviene per un adulto, la durata di validità di un’autorizzazione ESTA è di due anni a partire dalla data di rilascio. Durante questo periodo il minore può quindi effettuare diversi viaggi negli Stati Uniti a condizione che non siano cambiati né il numero del suo passaporto né delle informazioni importanti inserite nel questionario iniziale.

 

Chi deve effettuare la domanda di ESTA per un figlio minorenne?

La domanda di autorizzazione ESTA consiste nel compilare un semplice modulo online e nel quadro di questa procedura non viene richiesto nessun documento ufficiale e nessun giustificativo. Si tratta quindi di un’auto-dichiarazione. Da un punto di vista legale, un minorenne non ha il diritto di compilare da solo questa domanda ufficiale ed è per questo motivo che di norma sono i genitori ad incaricarsene.  Ovviamente, un tutore legale o un’altra persona maggiorenne legata al minore può effettuare la domanda in sua vece ma attenzione! Il nome da indicare nella domanda nonché le altre informazioni (indirizzo, numero di passaporto, etc) devono essere quelli del minore interessato.

Dato che le domande che vengono poste sono leggermente diverse rispetto ad un adulto, è necessario fare attenzione a selezionare la casella corrispondente ad una domanda di ESTA per minorenni per accedere al modulo giusto.

 

Vanno previsti altri documenti per viaggiare con un minore negli Stati Uniti?

In questo articolo si è visto che un figlio minore ha l’obbligo di disporre di un’autorizzazione ESTA o di un visto per andare negli Stati Uniti ma è necessario disporre anche di altri documenti ufficiali per viaggiare in questo paese con un minore?  Dipende dalla propria situazione.

Se il minore viaggia con i suoi due genitori non viene richiesto nessun altro documento in occasione del viaggio ma se viaggia con un solo genitore è più prudente prevedere alcuni giustificativi supplementari. Infatti, la legge cerca di proteggere i figli dai rapimenti da parte di uno dei due genitori in relazione ad una separazione o un divorzio rafforzando le procedure di controllo durante i viaggi al di fuori dell’Unione Europea. È quindi consigliabile viaggiare con un certificato di stato di famiglia nonché con un’autorizzazione di uscita dal territorio firmata dall’altro genitore legale accompagnata da una copia della sua carta di identità. In caso contrario gli agenti dell’aeroporto potrebbero rifiutare l'imbarco per gli USA.

Vediamo ora il caso di un minore che viaggia senza nessun genitore legale. In questo caso, ad oggi non è più obbligatorio disporre di un’autorizzazione di uscita dal territorio firmata ma è comunque consigliabile fornirne una al proprio figlio. È in particolare il caso se il proprio figlio viaggia con altri membri della famiglia o con la sua scuola nel caso di un viaggio scolastico.

Al di fuori di questi due casi non è necessario prevedere altri documenti ufficiali o giustificativi per permettere al proprio figlio di recarsi negli Stati Uniti. Bisogna quindi prevedere soltanto un passaporto valido a suo nome e un’autorizzazione ESTA oppure un visto, se necessario.