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Per quanto tempo è valida l’eTA Canada?

Per sapere tutto sulla durata di validità dell’autorizzazione eTA e, perché no, per utilizzarla per differenti viaggi verso il Canada, scopri tutte le nostre spiegazioni dettagliate in questo articolo dedicato all’argomento.

Da qualche tempo ormai è possibile viaggiare in Canada senza necessità di effettuare una richiesta di visto.  Infatti, tramite una semplice domanda online, l’Electronic Travel Authorization (eTA), è possibile realizzare con maggior semplicità il proprio viaggio per affari o turismo. Ma che durata di viaggio copre l’autorizzazione eTA? Per quanto tempo è valida?

 

Che durata di soggiorno compre l’autorizzazione eTA?

Cominciamo con l’interessarci alla possibile durata del proprio soggiorno in Canada. Il programma di esenzione da visto eTA, che è stato creato per consentire ad alcuni viaggiatori di semplificare le pratiche amministrative, riguarda unicamente i soggiorni di una durata limitata e i transiti.

Infatti, se si desidera visitare il Canada o recarvisi per affari utilizzando il dispositivo eTA, il soggiorno in territorio canadese non deve superare i 90 giorni. Se il viaggio in programma è più lungo, è necessario effettuare una richiesta di visto tradizionale recandosi presso l’ambasciata canadese del proprio paese di residenza.

È quindi necessario assicurarsi che il proprio viaggio in Canada non superi i 3 mesi prima di effettuare una domanda di eTA online.

 

Per quanto tempo è valida un’autorizzazione eTA?

Uno dei grandi vantaggi della domanda di autorizzazione al viaggio eTA per il Canada è che non serve ad effettuare un unico viaggio ma può invece essere utilizzata in più occasioni. Infatti, una volta che il modulo di domanda è stato inviato e che l’autorizzazione è stata accordata dalle autorità canadesi, l’eTA è valida per 5 anni a decorrere dalla data dell’autorizzazione.

Ciò significa che è possibile effettuare altri viaggi verso il Canada durante tutto questo periodo senza dover ripetere l’insieme delle pratiche necessarie all’ottenimento dell’eTA. Ovviamente, le condizioni di soggiorno devono essere le stesse e i dati personali devono essere identici.

Nel caso in cui alcuni dei dati personali fossero cambiati o se il numero di passaporto fosse cambiato e si desiderasse utilizzare nuovamente la propria eTA per un soggiorno o un transito in Canada, è necessario aggiornare queste informazioni nella propria pratica. Per farlo, è necessario ripetere la domanda.

 

Che succede dopo la scadenza?

Una volta che, dopo 5 anni, l’eTA è giunta a scadenza, non è più possibile utilizzare il proprio numero di pratica per preparare il proprio viaggio in Canada. È infatti necessario effettuare una nuova domanda di autorizzazione al viaggio compilando un nuovo modulo online e pagando nuovamente le spese di trasferimento e di trattamento della pratica.

Consigliamo quindi di profittare al massimo dei 5 anni disponibili per scoprire e riscoprire il Canada e i suoi tesori.

 

Come sapere se la propria eTA è ancora in corso di validità?

Se si è già effettuato un viaggio in Canada e ci si ricorda di aver effettuato una domanda di eTA in tale occasione, la stessa autorizzazione può forse essere riutilizzata per il nuovo viaggio. Tuttavia, può succedere di non ricordare con precisione la data di emissione dell’eTA e quindi di non sapere se sia ancora valida o meno. Come fare in questo caso per ritrovare la data di scadenza della propria eTA?

Esistono diverse soluzioni per sapere se l’eTA è ancora valida. La prima consiste nel consultarne lo stato online. Per farlo è necessario andare nel sito del governo canadese muniti di alcune informazioni quali il numero della pratica, se è stato conservato, il proprio indirizzo mail o il numero di passaporto, che deve essere quello utilizzato in occasione della domanda. In tal modo è possibile accedere alla propria pratica e sapere se l’eTA è ancora valida.

Se non ci si ricorda più delle informazioni richieste per accedere alla pratica o se non se ne è conservato il numero, esiste un altro sistema per sapere fino a quando è valida l’eTA. Per esempio, si può fare una ricerca nella propria casella di posta elettronica per ritrovare la mail di conferma della domanda o verificare nel passaporto in quale data ha avuto luogo il precedente viaggio in Canada. In tal modo si può quindi calcolare una durata di validità di 5 anni a partire da una di queste date senza rischiare di ritrovarsi con un’eTA non valida.

 

Si deve svolgere una qualche pratica amministrativa particolare per utilizzare un’eTA valida?

Se la propria autorizzazione eTA è ancora in corso di validità e si desidera effettuare un nuovo viaggio in Canada non c’è nessuna pratica amministrativa particolare da svolgere. Infatti, questa autorizzazione elettronica viene automaticamente verificata quando si presenta il proprio passaporto ad una compagnia aerea al momento della partenza o agli agenti doganali all’arrivo.

Tuttavia, prima di partire, per essere sicuri di poter effettuare il viaggio, è bene verificare che le informazioni presenti nell’eTA siano sempre corrette. Se si è cambiato passaporto, nome o indirizzo oppure se una delle risposte alle domande che sono state poste al momento della domanda fosse cambiata, l’eTA può essere rifiutata e non sarà più possibile viaggiare verso il Canada.

Sfortunatamente, non è possibile modificare queste informazioni importanti per riutilizzare l’eTA durante il suo periodo di validità e l’unica soluzione consiste nell’effettuare una nuova domanda. Per farlo, bisogna procedere come la volta precedente compilando un nuovo modulo. È anche necessario pagare nuovamente le spese di pratica e la nuova eTA è valida nuovamente per 5 anni.

 

Quando è necessario rifare l’eTA prima della sua scadenza?

Come si è visto, sebbene la durata di validità dell’eTA sia di 5 anni a partire dal suo rilascio, ciò non significa comunque che sia possibile utilizzarla sistematicamente per tutti i viaggi durante questo periodo. Ci sono infatti dei casi particolari nei quali l’ETA non è più utilizzabile nonostante sia ancora valida. Spieghiamo quindi quali sono esattamente le situazioni in cui l’eTA non può essere utilizzata e quali sono le pratiche da svolgere in tali casi per andare in Canada con tutte le autorizzazioni necessarie e legali.

Per prima cosa, prima di riutilizzare un’autorizzazione eTA ottenuta per un precedente viaggio, bisogna assicurarsi che il passaporto di cui si dispone sia lo stesso utilizzato al momento del primo viaggio e, quindi, lo stesso che è stato comunicato nella domanda di eTA. Infatti, essendo l’eTA un’autorizzazione al viaggio elettronica e dematerializzata, in realtà è associata al passaporto per via informatica. Di conseguenza, se si è cambiato passaporto il nuovo numero di passaporto non è più quello indicato nella domanda di eTA iniziale e non è quindi associato ad essa. Pertanto, se il passaporto deve essere rinnovato per scadenza, smarrimento o furto è necessario effettuare una nuova domanda completa di eTA riportando il numero del nuovo passaporto. Sfortunatamente, infatti, il numero di passaporto è uno degli elementi che non possono essere semplicemente modificati nella propria autorizzazione e che richiedono quindi una nuova domanda.

Analogamente, qualsiasi cambiamento relativo alla propria identità rende nulla la propria autorizzazione. Per esempio, se si sono effettuate delle pratiche per cambiare sesso, cognome o nome o ancora se, come avviene in certi paesi, si è cambiato cognome in seguito a matrimonio o divorzio, non è possibile utilizzare ulteriormente l’eTA anche se non è ancora scaduta. Tuttavia, se il nome citato nel passaporto è ancora quello che era stato indicato al momento della domanda, ovvero se tali modifiche non son state apportate nel documento di identità, si può comunque continuare ad utilizzare l’eTA in possesso.

Lo stesso vale per qualsiasi altro cambiamento relativo alle informazioni personali del richiedente quali un cambio di indirizzo, anche se non cambia il paese di residenza e quindi il diritto di accesso al programma di esenzione da visto messo in opera dal Canada. Quindi, in caso di trasloco dopo una precedente domanda di autorizzazione al viaggio è ancora una volta necessario effettuare una nuova domanda precisando il nuovo indirizzo.

Per concludere, va da sé che, se al momento del nuovo viaggio si dovesse rispondere diversamente alle domande poste nel modulo di richiesta di eTA rispetto a quanto precedentemente comunicato, è comunque necessario informare le autorità competenti di tali cambiamenti procedendo anche in questo caso ad una nuova domanda completa. È per questo motivo che consigliamo di conservare una traccia del modulo e delle risposte date perché ciò consente di verificare che tutto sia conforme prima di rinnovare o meno un eTA in corso di validità.

Da notare che, quando si deve rinnovare l’eTA durante il suo periodo di validità per via di un cambiamento importante come quelli sopracitati, la nuova eTA che viene rilasciata ha nuovamente una validità di 5 anni a partire dal suo rilascio e non a partire dal rilascio dell’autorizzazione precedente. Ricordiamo inoltre che anche in caso di nuova domanda di eTA con un’autorizzazione precedente ancora in corso di validità niente garantisce di ottenere nuovamente l’autorizzazione al viaggio dato che le autorità canadesi studiano nuovamente la pratica nel suo complesso prima di fornire una risposta definitiva. Di conseguenza, se uno degli elementi modificati risultasse incompatibile con le regole o le leggi in vigore in Canada è possibile che la nuova domanda venga semplicemente rifiutata.

 

È necessario che l’autorizzazione eTA copra la totalità del soggiorno in Canada?

Rispondiamo ora ad un’altra domanda che molte delle persone che intendono andare in Canada e la cui autorizzazione è prossima a scadenza si pongono. È necessario rinnovare l’eTA se la sua validità non copre l’integralità del viaggio previsto?

Nella pratica, è obbligatorio unicamente che l’autorizzazione eTA sia valida al momento dell’ingresso in territorio canadese e deve quindi coprire soprattutto la data di arrivo. Non è quindi necessario che la validità copra l’integralità del soggiorno. Tuttavia, la regola relativa alla durata del soggiorno con un’autorizzazione eTA rimane inalterata e questo non può in nessun caso superare i 90 giorni ovvero i tre mesi nel territorio. Da notare inoltre che il non obbligo di validità al momento del viaggio di ritorno dal Canada riguarda unicamente l’eTA e non il passaporto. Infatti, in base alla legge canadese è necessario essere in possesso di un passaporto valido durante tutta la durata del soggiorno nel paese per poter dimostrare la propria identità. È quindi bene verificare che il passaporto sia effettivamente valido per il tempo necessario e, in caso contrario, questo deve essere rinnovato senza dimenticare di rinnovare anche l’eTA a cui sarà associato.

Ci interessiamo anche a un altro caso particolare, quello degli scali o transiti in Canada. Se si effettua un viaggio verso un’altra destinazione ma il volo fa scalo in un aeroporto canadese o si effettua un transito per prendere un altro volo, l’autorizzazione eTA deve essere valida sia all’andata che al ritorno. Infatti, entrambi i passaggi vengono considerati come un soggiorno a sé stante. È quindi bene verificare la data di validità della propria eTA prima di partire.