Sito non affiliato al governo statunitense, possibilità di svolgere le proprie pratiche senza spese supplementare nel sito ufficiale.

Quanto costa il documento ufficiale ESTA?

Scopri quanto costa l’ottenimento di un’autorizzazione ESTA e molte altre informazioni utili a proposito del prezzo dell’ESTA online e dei metodi di pagamento per saldare tali spese.

Forse conosci già per averne sentito parlare il dispositivo ESTA che, nel rispetto di certe condizioni, consente di andare negli Stati Uniti per un soggiorno inferiore ai tre mesi ed evita la lunga procedura di una domanda di visto. Se hai già utilizzato questo sistema alcuni anni fa, hai potuto effettuare questa domanda di autorizzazione al viaggio gratuitamente e sarai forse sorpreso di apprendere che attualmente è a pagamento. Dal 2010 è infatti obbligatorio pagare delle spese per ottenere un’ESTA o, quanto meno, per farne domanda online. Perché è diventato necessario pagare questa procedura? E qual è il prezzo del documento ufficiale ESTA? È quanto proponiamo di scoprire in questo articolo con delle spiegazioni dettagliate sul prezzo di questa autorizzazione al viaggio, a cosa corrisponde e quali sono i differenti metodi di pagamento a disposizione nei siti che propongono questo modulo online.

 

Le ragioni per cui ad oggi la domanda di autorizzazione ESTA è a pagamento

Come rapidamente accennato nell’introduzione, la domanda di ESTA era gratuita ma è diventata a pagamento nel 2010. Perché questo cambiamento?

In primo luogo, il passaggio ad una formula a pagamento è stato deciso dal governo statunitense, che è l’unico a prendere in carico e a trattare le domande di ESTA, per via del sempre più elevato numero di domande. Infatti, al momento della messa in opera del dispositivo ESTA, solo i residenti di alcuni paesi potevano usufruirne e ciò limitava fortemente il numero di pratiche da trattare. Ad oggi, oltre venti paesi fanno ormai parte di questo dispositivo e ciò ha ovviamente un effetto significativo sul numero di domande inoltrate.

In effetti, sebbene il dispositivo ESTA sia una procedura al 100% online e in gran parte dematerializzata e automatizzata, il che significa che utilizza meno documenti cartacei e meno personale rispetto alle domande di visto, è comunque necessaria una verifica da parte degli agenti abilitati a trattare queste domande analogamente a qualsiasi altra pratica amministrativa legale. È quindi necessario pagare questi agenti e ciò genera un costo elevato per il governo statunitense. D’altra parte, queste spese servono ovviamente a finanziare il sistema dell’immigrazione statunitense che opera anche alle frontiere del paese.

Inoltre, il fatto di far pagare questo servizio ha permesso di limitare le frodi e le usurpazioni di identità che, nel passato, sono state constatate in diverse occasioni. In particolare, il pagamento tramite carta bancaria tende a dissuadere le persone malintenzionate che potrebbero, per esempio, rubare un passaporto o ottenerne il numero e servirsene per recarsi illegalmente negli USA o che volessero semplicemente danneggiare qualcuno effettuando una domanda al suo posto in maniera tale che venga rifiutata impedendogli così di andare negli Stati Uniti se lo desiderasse.

Da notare inoltre che le spese amministrative della domanda di ESTA possono variare a seconda del paese di residenza.

 

Qual è il prezzo medio di una domanda di autorizzazione ESTA effettuata dall’Italia

Entriamo ora nel vivo del soggetto interessandoci con precisione al costo reale di una domanda di autorizzazione ESTA effettuata dall’Italia e, quindi, da un cittadino italiano. Il costo non è infatti fisso e può variare in funzione del sito utilizzato per effettuare la domanda e dal livello di servizio offerto. Ad ogni modo, bisogna mettere in conto una cifra compresa tra 20€ e 70€ per domanda di ESTA e per viaggiatore.

Come vedremo a seguire nel dettaglio, tutti i viaggiatori che vogliano andare negli Stati Uniti, compresi minorenni e neonati, devono obbligatoriamente avere un’autorizzazione ESTA o un visto valido e devono quindi pagare queste spese senza possibilità di riduzione in funzione dell’età o del numero di viaggiatori. È quindi indispensabile prendere in considerazione queste spese che costituiscono un costo supplementare nell’organizzazione del viaggio.

Ci si può chiedere quali siano le ragioni all’origine delle differenze di prezzo dell’autorizzazione ESTA constatata tra un sito e un altro.  Esistono infatti dei motivi da conoscere prima di orientarsi verso un sito più economico per risparmiare rischiando di subire qualche inconveniente. Prima di tutto, non tutti i siti di domanda di ESTA trattano le domande alla stessa velocità. Infatti, pagando un po’ di più si ha la garanzia di un trattamento rapido della propria domanda e quindi di una ricezione della risposta in minor tempo. A titolo di esempio, tramite il sito del nostro partner si può ottenere una risposta in appena qualche ora.

Lo stesso vale per la qualità della consulenza e dell’accompagnamento proposti da questi siti. Mentre alcuni siti si limitano a fornire l’accesso al modulo di domanda senza spingersi oltre, altri, come quello che raccomandiamo qui, forniscono tutto l’aiuto necessario per garantire al viaggiatore di rispondere nel migliore dei modi a tutte le domande e a tutti i campi del modulo. Non si viene quindi lasciati soli di fronte a questa pratica e ciò può semplificare notevolmente la procedura. Nei siti di miglior qualità è inoltre possibile profittare di servizi supplementari come la possibilità di ricevere l’ESTA per posta per disporne anche in forma cartacea senza dover stampare la mail di risposta.

Infine, mentre la maggior parte dei siti fungono soltanto da intermediari tra le autorità statunitensi e i viaggiatori, alcuni siti di miglior qualità arrivano fino a rimborsare le spese pagate nel caso in cui l’ESTA venisse rifiutata, cosa molto interessante se non si è sicuri di ottenere l’autorizzazione. In tal modo, utilizzando il loro servizio non si corre nessun rischio,  ed è proprio quello che offre il nostro partner.

Quindi, sebbene il prezzo sia un importante criterio per la decisione al momento di scegliere il sito nel quale effettuare la domanda di ESTA, bisogna anche prendere in considerazione l’insieme di questi elementi perché possono avere un’influenza sull’ottenimento o sul rifiuto dell’autorizzazione al viaggio e quindi, in certi casi, impedire di mandare in porto il proprio progetto.

 

I metodi di pagamento autorizzati e la loro sicurezza

Come rapidamente accennato in precedenza, il pagamento delle spese di trattamento della domanda di ESTA può essere effettuato unicamente online nel sito presso il quale si effettua la domanda.  Il dispositivo di esenzione dal visto ESTA è infatti un sistema completamente elettronico che funziona quindi in maniera dematerializzata  ed è quindi logico che anche il pagamento avvenga tramite Internet.

Il metodo di pagamento più frequentemente utilizzato dai viaggiatori che effettuano una domanda di ESTA rimane la carta bancaria ma è ugualmente possibile, se lo si desidera, utilizzare un conto Paypal o un qualsiasi altro metodo di pagamento elettronico autorizzato dal sito scelto. Se questi siti non autorizzano altri metodi di pagamento quali gli assegni o i contanti è semplicemente per delle ragioni pratiche e per non rischiare di avere dei tempi troppo lunghi. Il trattamento di un assegno, la sua ricezione e il suo incasso prendono infatti troppo tempo per garantire di ottenere l’ESTA entro un massimo di 72 ore.

Come possono fare allora per pagare l’ESTA le persone che non hanno né carta bancaria né portafoglio elettronico? Esistono delle soluzioni a ciò, come richiedere alla propria banca un numero di carta bancaria monouso o procurarsi una carta prepagata che può essere caricata con dei contanti o un bonifico.

Inoltre, essendo autorizzati soltanto i metodi di pagamenti elettronici nel quadro di una domanda di ESTA, alcune persone si pongono delle domande circa la sicurezza di questo metodo di pagamento nei siti partner di questo dispositivo. Non possiamo ovviamente esprimerci a nome di tutti ma possiamo tuttavia garantire che il sito da noi selezionato presenta un livello di sicurezza massimo per questo tipo di transazione. Quando viene effettuato il pagamento online, questo avviene su un server securizzato e si può sincerarsene constatando la presenza del prefisso “https” nella barra degli indirizzi del navigatore nonché la presenza del simbolo rappresentante un lucchetto. Su questo tipo di server, i dati quali il numero della carta bancaria vengono criptati e ciò permette di proteggerli contro la pirateria e tutti gli utilizzi fraudolenti.  Sulla carta viene quindi addebitato un’unica volta l’importo indicato al momento del pagamento senza rischi successivi.

Da notare inoltre che la maggior parte delle carte bancarie attualmente sul mercato dispongono anche di un sistema di sicurezza supplementare integrato. Con questo sistema viene richiesta una convalida manuale dell’autorizzazione ad effettuare il pagamento. A seconda dei casi, per convalidare il pagamento si viene quindi reindirizzati verso una finestra specifica in cui inserire un codice ricevuto via SMS oppure bisogna aprire l’applicazione della propria banca. Niente può quindi essere addebitato sul proprio conto senza un accordo preventivo e non si rischia niente pagando online la propria ESTA.

È ovviamente molto importante poter effettuare questo pagamento online dato che è il solo modo per convalidare la propria domanda di ESTA. La pratica non sarà infatti in nessun caso trasmessa alle autorità statunitensi incaricate del rilascio di queste autorizzazioni se l’ammontare delle spese previste non è stato incassato e quindi addebitato nel conto bancario del richiedente.

 

Quali sono le valute accettate per le domande di ESTA online?

Come illustrato in precedenza, le domande di ESTA devono essere oggetto del pagamento online obbligatorio delle spese sostenute. Ciò ci porta a interrogarci circa la valuta nella quale è necessario pagare tali spese. Infatti, essendo l’ESTA un dispositivo gestito dagli Stati Uniti, ci si può chiedere se sia necessario pagare questo documento in dollari.

In realtà non è così ed è possibile pagare queste spese nella valuta del proprio paese, in questo caso, per l’Italia, l’euro, e senza dover pagare spese di cambio o altre spese supplementari. D’altra parte, il prezzo dell’ESTA viene indicato direttamente nella valuta del paese di residenza del richiedente e non in dollari. È anche il motivo per cui il modulo a cui avrai accesso online è integralmente scritto in italiano. La finalità di questo dispositivo è infatti di semplificare le pratiche per il soggiorno negli USA e non di complicarle con dei tassi di cambio difficili da calcolare. Inoltre, alcune banche e alcune carte bancarie a volte fatturano delle spese supplementari per i pagamenti online in un’altra valuta.

Affinché il dossier venga trattato nei tempi, il sito presso il quale viene effettuato il pagamento si incarica di riversare alle autorità statunitensi incaricate dello studio delle pratiche le spese legali in dollari. Dal punto di vista del richiedente, ciò avviene in maniera totalmente trasparente.

 

È possibile usufruire di riduzioni o di tariffe speciali sul prezzo dell’ESTA?

Nel quadro di alcune pratiche amministrative è possibile beneficiare di tariffe speciali in dei casi particolari quali famiglie numerose, bambini, anziani, disabilità o bassi redditi. Per quanto riguarda l’ESTA, il prezzo rimane invariato indipendentemente dalla situazione del richiedente.

Non esiste infatti nessuna riduzione possibile del prezzo da pagare per ottenere un’autorizzazione al viaggio verso gli Stati Uniti. Il prezzo da pagare per viaggiatore è quindi fisso e ciò vale anche nel caso in cui si effettui una domanda di gruppo, per esempio per la propria famiglia.

 

Come sapere se il pagamento delle spese è stato correttamente effettuato sul proprio conto?

Di norma, il pagamento tramite carta bancaria nel sito in cui è stata effettuata la domanda di ESTA comporta un addebito immediato del conto. Se non si riceve una e-mail di conferma entro il tempo massimo di 72 ore vuol dire che l’operazione di pagamento non si è conclusa correttamente.

Per esserne sicuri, basta verificare il proprio estratto conto per controllare se un addebito corrispondente all’importo dell’ESTA vi appare o meno. Se non appare, è possibile che si sia verificato un errore durante il pagamento online. È possibile che sia stato inserito un numero di carta errato, che la procedura di pagamento sia stata interrotta prima della fine o che nel conto bancario non fossero disponibili fondi sufficienti per effettuare il pagamento.

Se ci si trova in uno dei casi citati, basta compilare nuovamente il modulo di domanda di ESTA online assicurandosi che il conto disponga di fondi sufficienti e di seguire correttamente tutti i passaggi di verifica fino alla fine della procedura di pagamento. Si dovrebbe a questo punto ricevere sullo schermo un messaggio che conferma il buon esito del pagamento.

 

Ci sono spese da pagare per effettuare delle modifiche nella proprio ESTA?

Un altro caso che interessa molto i viaggiatori che dispongono già di un’autorizzazione ESTA e che desiderano modificarla per utilizzarla ulteriormente è quello relativo al pagamento delle spese necessarie.

Alcune informazioni quali l’itinerario del viaggio, il nome della compagnia aerea o l’indirizzo e-mail possono essere modificate dopo la convalida dell’autorizzazione al viaggio.

Le buona notizia è che non c’è assolutamente niente da pagare per effettuare queste modifiche essendo queste totalmente gratuite.

Per essere più chiari, non c’è bisogno in nessun caso di pagare nuovamente le spese relative all’ESTA durante il suo periodo di validità di due anni se si desidera utilizzare nuovamente l’autorizzazione per dei nuovi viaggi rispondenti ai criteri prefissati dal dispositivo.

Tuttavia, al di fuori degli elementi sopracitati, qualsiasi altra modifica importante dell’ESTA come un cambiamento di nome, di indirizzo o di numero di passaporto non può essere effettuata gratuitamente. Sarà infatti necessario effettuare una nuova domanda compilando nuovamente il modulo online e quindi pagare nuovamente l’integralità delle spese richieste.

Bisogna infatti sapere che il rinnovo dell’autorizzazione ESTA, anche nel caso in cui non ci siano correzioni da apportare ma semplicemente alla fine del suo periodo di validità, richiede di riprendere la procedura dall’inizio compilando un nuovo modulo e pagando quindi di nuovo tutte le spese richieste. Diversamente da altri documenti, l’ESTA non viene infatti rinnovata automaticamente e il rinnovo deve quindi essere effettuato manualmente come se si trattasse di una prima domanda.

 

In caso di rifiuto dell’autorizzazione da parte delle autorità statunitensi, le spese pagate per l’ESTA vanno perse?

Il fatto di effettuare una domanda di ESTA online e di pagare le spese richieste non garantisce in alcun modo l’ottenimento del documento di viaggio. Per questo motivo alcuni viaggiatori temono di perdere del denaro pagando per un autorizzazione di cui potrebbero non usufruire. È una questione importante, tanto più che, in certi casi, per portare a buon fine il viaggio previsto verso gli Stati Uniti è necessario fare una nuova domanda di ESTA o inoltrare una domanda di visto, con, ogni volta, l’obbligo di pagare il costo di queste pratiche amministrative, sempre senza garanzia di ottenere un’autorizzazione al soggiorno.

La maggior parte dei siti che propongono l’accesso alla domanda di ESTA online non offrono nessun servizio specifico in caso di rifiuto. Ciò significa che se non si è ottenuta l’ESTA il denaro speso per convalidare la domanda sarà definitivamente perso. Fortunatamente, alcuni siti più seri che hanno più cura dei propri utenti propongono delle soluzioni interessanti in caso di risposta negativa alla domanda di ESTA.

È il caso del nostro partner che rimborsa integralmente il costo dell’ESTA se questa viene rifiutata. Come funziona in pratica? Non c’è nessun bisogno di inviare una lettera o fare un qualsivoglia reclamo per ottenere il rimborso di questo importo. Tutto avviene automaticamente senza che il richiedente abbia niente da fare da parte sua. In seguito al rifiuto dell’ESTA, l’importo in questione viene infatti direttamente riaccreditato senza alcuna spesa sul conto bancario che è stato addebitato al momento del pagamento.

È quindi importante sia scegliere con cura il sito nel quale verrà effettuata la domanda di ESTA che verificare con cura le risposte apportate al questionario online prima di convalidarlo in maniera definitiva pagando le spese. In tal modo si eviterà una perdita finanziaria quando invece si potrebbe aver bisogno di quel denaro per ottenere un altro tipo di autorizzazione al viaggio.

 

Dove trovare un sito per effettuare una domanda di ESTA a un prezzo abbordabile e con un servizio di qualità?

Se per effettuare la domanda di ESTA cerchi un sito che propone in aggiunta un servizio di qualità includente in particolare l’accompagnamento integrale durante la procedura, il rimborso in caso di rifiuto dell’ESTA e la possibilità di ricevere l’autorizzazione per posta, non cercare oltre!

Abbiamo confrontato le differenti offerte del mercato ed abbiamo selezionato un fornitore che riunisce tutti questi criteri e che ti propone di effettuare la domanda di ESTA ad un prezzo abbordabile con un eccellente livello di servizio e una grande reattività.

Avrai così la garanzia di non assumerti nessun rischio e avrai tutte le migliori probabilità di ottenere questa autorizzazione indispensabile per andare negli Stati Uniti in tutta legalità.